Donazione Coop

Lo scorso 13 luglio l’associazione Borgo Solidale, che da sempre sta dietro al nostro social market, ha ricevuto un contributo in denaro da parte di Coop Liguria.

Questa donazione viene da un’iniziativa annuale che Coop promuove: i soci, riuniti in assemblea, sono chiamati a votare le realtà del territorio cui destinare il contributo, un buono da spendere nei supermercati della catena per acquisto di beni da donare alle persone in difficoltà.

Il video che segue riprende il momento della donazione e una breve intervista al nostro presidente, Enrico Grasso.

Volontari dai banchi di scuola

Sabato 8 maggio si è svolta la tradizionale Raccolta alimentare e non di primavera, presso la Coop di Corso Europa.

Durante la giornata abbiamo raccolto quasi una tonnellata di prodotti, che sono stati immagazzinati dai nostri instancabili volontari.

Ma quest’anno la novità molto gradita è stata la presenza di un gruppo di volontari molto particolare: un’intera classe quinta dell’istituto Marco Polo! Siamo molto felici di questa nuova collaborazione, e speriamo che possa andare avanti nel tempo, e portare nuova linfa al nostro gruppo!

Uniti oltre le attese

L’anno scorso tra i dipendenti, i manager e i consiglieri del gruppo BPER Banca in tutta Italia è nata l’iniziativa di fare una raccolta fondi per aiutare le realtà che stavano sostenendo le persone più in difficoltà, anche a causa della pandemia.

Hanno quindi devoluto giornate di ferie, parte dei loro stipendi, oppure si sono ridotti i compensi. In tutta Italia, questo ha permesso di raccogliere più di un milione di euro, che sono poi stati raddoppiati dalla banca.

Per decidere a chi devolvere queste donazioni, hanno iniziato delle ricerche nei territori, per capire quali fossero le realtà che si stavano impegnando per il contrasto alla povertà e agli effetti dell’emergenza sanitaria.

A Genova hanno scelto il nostro Social Market, che ha quindi ricevuto una sostanziosa donazione che ci permette di portare un aiuto maggiore alle famiglie che sosteniamo, riempiendo il nostro magazzino di prodotti da donare, e organizzando tutti sempre meglio e sempre più servizi da offrire ai nostri beneficiari.

Ringraziamo i dipendenti della banca per questa splendida iniziativa: ci dà la spinta e la forza per andare avanti e credere in un mondo più equo e solidale!

Al link l’articolo completo che racconta l’iniziativa, uscito sul periodico di BPER Banca: clicca qui per scaricarlo

Passa un anno con noi!

Vuoi aiutarci in Cambusa e investire su te stesso?

Sono aperte le candidature per il nuovo bando di servizio civile!

Che cos’è il servizio civile?

Un’esperienza formativa, un anno di volontariato ma anche la possibilità di sperimentarsi in un ambiente di lavoro, di crescere e di dare il proprio contributo alla società. Tutto questo, con un rimborso mensile di 439,50 €.

Quale progetto ti proponiamo?

Il progetto che ti proponiamo si chiama “Ecce-diamo”, e fa parte del programma “Sviluppiamo la Sostenibilità”. L’ente accreditato è A.C.L.I. Genova, e la sede di progetto è quella della nostra associazione: via Tanini 1G, a Borgoratti.

Come si presenta la domanda?

Collegandosi al link https://domandaonline.serviziocivile.it/ , registrandosi con Spid o richiedendo le credenziali, e seguendo tutte le istruzioni.

Se hai difficoltà o vuoi maggiori informazioni, saremo felici di risponderti: scrivici su acligenova.serviziocivile@gmail.com oppure telefona allo 01025332251 da martedì a giovedì tra le 9 e le 13.

Hai tempo fino al 8 febbraio!

Donne insieme per La Cambusa

La sezione di Genova Levante dell’associazione Donne Insieme ha promosso una raccolta di prodotti per il nostro Social Market.

Chiunque volesse donare qualcosa potrà recarsi tutte le mattine, festivi esclusi, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso la loro sede in via Bolzano 13r. Il 23 dicembre la raccolta si concluderà e i prodotti verranno portati in Cambusa.

Racconti in rete

L’iniziativa, organizzata dalla rete RICIBO e suddivisa in tre occasioni d’incontro (22-23-24 settembre 2020) a cui ha partecipato anche la nostra Associazione Borgo Solidale col progetto di social market “La Cambusa”, aveva lo scopo di riavvicinare i volontari degli enti che compongono la rete dopo la forzata sospensione di iniziative analoghe a causa del lockdown e di provare a capire come poter ripartire insieme, stante la perdurante crisi economico-sanitaria che ancor oggi mette in grave difficoltà tanti nuclei familiari della nostra città e le associazioni stesse, portatrici di aiuto.

Mediante domande e format mirati a coinvolgere i partecipanti, l’occasione ha permesso ai presenti di ripercorrere insieme le difficoltà incontrate nel periodo dell’emergenza e di condividere proposte per tornare a portare aiuto in modo efficace e a un sempre maggior numero di persone, continuando però a dover fare i conti con le insufficienti risorse umane, logistiche ed economiche di ciascun ente.

Quel che è emerso in modo evidente dagli incontri è che il far parte di una rete è ben di più della somma algebrica dei singoli apporti dei suoi componenti  e che, per poter arrivare a più persone e veicolare l’invito a un maggior impegno nel recupero delle eccedenze e a farsi avanti come volontari, occorre progettare insieme una “comunicazione” efficace e mirata, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni da coinvolgere il più possibile nel progetto.

La mostra che non c’è

Se vi siete persi la mostra “Il colore nascosto delle cose”, o se vorreste rivedere le opere che vi erano esposte, Associazione Borgo Solidale vi dà questa possibilità.
La crisi sanitaria ha infatti spinto i nostri volontari a creare iniziative innovative, che possano farci sentire più vicini pur nel rispetto delle norme di contrasto alla diffusione della covid-19.

Le opere di Rosario Grasso sono ora a disposizione per un tour virtuale, al seguente link: La mostra che non c’è.

Potrete così visitarla da casa vostra, e vedere le opere che attualmente sono esposte in Via Sagrado 13 r (Genova Sturla) e possono essere visionate o prenotate – previo appuntamento – inviando una mail a borgosolidale.onlus@gmail.com

Per “La mostra che non c’é” esiste anche il biglietto che non c’è: chi lo desidera può fare una libera donazione con un bonifico utilizzando l’IBAN  IT81 Y050 3401 4070 0000 0001 343 intestato a BORGO SOLIDALE e inserendo la causale “ELARGIZIONE LIBERALE A FAVORE DEL PROGETTO LA CAMBUSA”.

Le vostre donazioni verranno così devolute a sostegno del nostro social market, per acquistare quei prodotti di prima necessità che in Cambusa scarseggiano sempre (olio, carne e tonno in scatola, caffè, prodotti di pulizia e igiene) e riuscire così a non far mancare il nostro aiuto alle tante persone in difficoltà in questo momento per essere rimaste senza lavoro e senza reddito.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio non oneroso dal Comune di Genova – Municipio Levante .

Il tour virtuale

Spesa sospesa: i numeri della solidarietà

I clienti della Coop di Corso Europa hanno dimostrato una grande sensibilità per le persone che si sono trovate in difficoltà in questo periodo di restrizioni e chiusura delle attività.

Vogliamo condividere i risultati della raccolta permanente di prodotti donati per il nostro Social Market, grande dimostrazione di solidarietà e attenzione nei confronti di chi non ha la possibilità di fare la spesa.

Ringraziamo il punto vendita, che ancora una volta ci ha dato la possibilità di realizzare un’iniziativa a sostegno delle attività de La Cambusa. E ringraziamo di cuore tutti quanti hanno deciso di donare un prodotto: anche il più piccolo gesto dà una grande speranza a tutti!

Un elenco dei prodotti raccolti:

Vasetti di marmellata:7
Pacchi di merendine:41
Succhi di frutta: 26
Fette biscottate/cracker:16
Omogeneizzeizzati/Alimenti per l’infanzia: 30
Latte: 35
Olio EVO:22 Olio di semi:2
Pasta da mezzo kg:201 da 1 Kg: 43
Salsa di pomodoro:138
Legumi:112
Tonno:99
Farina:11
Riso:18
Prodotti per la pulizia della persona: 23
Prodotti per la pulizia della casa:10 e Carta igienica:24
Cibo per animali:12

Il sostegno alle persone in difficoltà alimentare a causa del Coronavirus

Il 5 maggio è uscito un articolo sul Secolo XIX scritto da Andrea Carotenuto:

“La Cambusa fa parte del progetto “Distanti ma Insieme: Comunità Resilienti , finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il bando: Insieme andrà tutto bene.

Capofila del progetto è la Comunità di San Benedetto e tutti gli empori sociali metropolitani si sono uniti nell’azione di contrasto alla povertà e all’isolamento sociale, attraverso l’acquisto, stoccaggio e consegna di generi di prima necessità.

Il Centro Recupero Eccedenze Alimentari (CREA) ha organizzato all’interno del Teatro degli zingari il centro operativo di raccolta dei prodotti che arrivano da diverse strutture della grande distribuzione che sostengono il progetto anche con iniziative come la “spesa sospesa” per poi da lì organizzarne la distribuzione.

C.R.E.A., Il Punto, Il cestino, La cambusa, La sporta aperta, La stiva (tutte associazioni già attive nella rete di Ricibo) sostengono i nuclei familiari più deboli con una spesa mensile gratuita e provvedono, quando necessario, anche alla consegna a domicilio, soprattutto agli anziani soli.

Ricibo, all’interno del progetto ha messo inoltre a disposizione unainfoline per l’emergenza alimentare raggiungibile al numero 3289213252.”

L’Associazione Borgo Solidale fornisce a tutti gli utenti della rete degli empori la possibilità di ascolto telefonico attraverso la voce della psicologa Rita La Valle ed il supporto pedagogico ai genitori da parte della pedagogista Fiorella Brozzo.

Per leggere l’articolo completo, con video intervista a una nostra volontaria:

link